Nell'Arcipelago Esterno

Proesia
Trigesima Quinta

Come dimenticare
il burbero lampo
che col suo boato
t’illumina la strada
nella notte piovosa?

Come dimenticare
le triste nuvole
che col loro scrosciare
t’inzuppan le ossa
nell’improvviso pianto?

Come dimenticare
il graduato colonnello
che col suo parlare
t’avvisava il nubifragio
nell’orario precelto?

 

 

15: razza di scavezzacollo, vedi a non ascoltare chi ne sa di piĆ¹?