Proesia Svelata

Non era il Sole
che coi suoi raggi
mi scaldava d’inverno

Non era la Luna
che col suo splendore
m’illuminava la notte

Non eran le Stelle
che sparse nella volta
disegnavano il buio

Non era la Pioggia
che da nuvole primaverili
nutre i prati in fiore

Non era neanche il Vento
che del mare asciuga l’acqua
lasciandomi il profumo di salsedine

E’ la tua Presenza
che mi avvolge
Sono i tuoi Occhi
in cui mi perdo
E’ il tuo Viso
che m’estasia
E’ il tuo Sorriso
che mi nutre
Sono i tuoi Movimenti
che respiro

E ora
che finalmente
ho capito
e ora
che sei entrata
nella mia vita
puoi anche staccare
il dito dal citofono.

Un pensiero su “Proesia Svelata”

  1. bellissima la “proesia svelata” !! e che lunga, ma dove la trovi tutta quella creatività?
    Buon per te e complimenti

I commenti sono chiusi.